Martedì, 02 Febbraio 2016 16:47

E-COMMERCE: al via dal 15 febbraio 2016 la piattaforma web della UE per la risoluzione alternativa delle controversie.

Dal 15 di febbraio 2016, in attuazione del regolamento UE524/2013, sarà accessibile la nuova piattaforma per la risoluzione alternativa delle controversie online (ODR -Online Despute Resolution), realizzata dalla Commissione Europea per consentire di risolvere le controversie online (anche quelle transfrontaliere) in un click, senza dover ricorrere a lunghe e costose procedure giudiziarie.
Consumatori e professionisti potranno presentare un reclamo online, e gli organismi Adr (tra quelli censiti in elenchi nazionali redatti da ciascun paese dell'Unione(tra quelli censiti in elenchi nazionali redatti da ciascun paese dell'Unione Entro 90 giorni dal reclamo verrà proposta una soluzione alla controversia.
Attraverso il sito www.ec.europa.eu/odr in pochi e semplici passi, i consumatori potranno presentare il reclamo online in una qualsiasi delle 23 lingue ufficiali dell'UE e investire un organismo di risoluzione alternativa delle controversie (ADR), tra quelli censiti in elenchi nazionali redatti da ciascun paese dell'Unione che, nell'arco di 90 giorni, farà da arbitro tra le parti per risolvere il problema in via stragiudiziale.

Entro il 15 febbraio, inoltre, i venditori dovranno informare i consumatori in merito all'esistenza della piattaforma ODR e alla possibilità di ricorrervi per risolvere le loro controversie.
Dovranno, pertanto, fornire un link alla piattaforma ODR sul proprio sito, in un luogo facilmente accessibile al consumatore, indicando altresì il proprio indirizzo email.
Il Regolamento che istituisce la piattaforma ODR prevede, inoltre, la designazione dei punti di contatto nazionali che avranno il compito di fornire informazioni generali sui diritti dei consumatori e sui ricorsi per quanto riguarda gli acquisti online, di dare assistenza per la trasmissione dei reclami e di agevolare la comunicazione tra le parti e agli organismi ADR competenti attraverso la piattaforma ODR.
I siti di commercio elettronico dovranno indicare obbligatoriamente il link alla procedura.